errore medico colpa responsabilità sanitaria ospedale risarcimento danni avvocato studio legale malasanità diritti paziente parto neonato madre bambino diagnosi sbagliata cura errata terapia IS

LA CONDOTTA OSTETRICA IN CASO DI LIQUIDO TINTO AL PARTO

ERRORE MEDICO E RISARCIMENTO DANNI

Al momento della rottura delle acque, che sia durante il travaglio o a dilatazione completa, l’ostetrica deve valutare le caratteristiche del liquido amniotico: quantità, colore, e odore.

Un colore diverso da quello limpido può dipendere da una sofferenza più o meno acuta del feto nel grembo materno e quindi necessita di attenta osservazione da parte dell’intera equipè.

Cos’è il liquido amniotico? A cosa serve? Quali caratteristiche deve avere? Quali problematiche possono insorgere?

Il liquido amniotico è il liquido che si trova all’interno delle membrane amniotiche e che avvolge il neonato fino al momento del parto, in condizioni di fisiologia. Nel primo e nella prima metà del secondo trimestre, esso è prodotto dalla placenta e come scarto dalla pelle fetale dagli apparati respiratorio e urinario.

Mentre, dalla seconda metà del secondo e nel terzo trimestre viene prodotto soprattutto dal rene fetale sotto forma di urina.

Il liquido amniotico ha molteplici funzioni:

  • funzione protettiva: la quale a sua volta si divide in protezione meccanica, infatti facendo fluttuare il neonato lo protegge da traumi e permette il normale sviluppo muscolo-scheletrico e protezione immunologica, la presenza di lisozimi e anticorpi lo protegge dalle infezioni;
  • funzione nutritiva: contiene, tra gli altri, carboidrati, grassi, proteine, acqua e fattori di crescita;
  • funzione diagnostica: il prelievo di liquido amniotico (amniocentesi) effettuato tra le 16 e le 18 settimane ci fornisce la mappa cromosomica del neonato.

Il liquido amniotico di norma è limpido e inodore. Quando, invece, presenta una tinta più scura e un aspetto più melmoso (definito “citrino”, Tinto 1 (T1), Tinto 2 (T2), Tinto 3 (T3) in ordine crescente per gravità, cioè colore sempre più scuro e aspetto sempre più viscoso), oltre che un odore sgradevole, è indice di sofferenza fetale.

Se hai bisogno di assistenza legale per ottenere il risarcimento dei danni

In particolare, la sofferenza fetale, che nella stragrande maggioranza dei casi è dovuta a un apporto insufficiente di ossigeno, porta ad un rilascio dello sfintere anale del neonato e quindi alla dispersione di meconio nel liquido.

Il rischio maggiore è l’inalazione da parte del neonato del liquido mischiato con il meconio, dato che la mancanza di ossigeno lo porta a compiere gasping in utero, ovvero inspirazioni molto profonde.

Il liquido tinto può causare ostruzione o infezione delle vie aeree o inattivazione del surfactante (sostanza che permette agli alveoli neonatali di rimanere aperti durante i primi respiri) da parte del meconio stesso.

Condotta ostetrica con liquido tinto al parto

Quando l’ostetrica, dopo l’amnioressi o la rottura spontanea delle acque in travaglio o al momento del parto, valuta la presenza di un liquido tinto deve immediatamente applicare il cardiotocografo in continua per valutare il benessere fetale e avvisare sia il ginecologo che il neonatologo.

A questo punto, l’intera équipe, valutando il momento del travaglio (inizio o fine travaglio) e le caratteristiche del liquido (citrino, T1, T2, T3), deciderà se tenere monitorizzata la donna e aspettare che il travaglio faccia il suo corso o velocizzare l’intera situazione.

In particolare, al momento del parto è sempre consigliato che sia presente il neonatologo, figura di riferimento in caso di patologia neonatale, che deve controllare il bambino appena dopo la nascita e decidere se le condizioni sono adatte allo skin to skin o se ha bisogno di un’assistenza ventilatoria.

Il comportamento dell’ostetrica, invece, varia a seconda delle condizioni del neonato al momento della nascita:

A) se il neonato ha un pianto vigoroso, un colorito roseo e un Apgar fisiologico è consigliata solo una lieve aspirazione di naso e bocca, senza stimolarlo inutilmente, dato che in maniera autonoma con il pianto si è adattato alla “situazione patologica”.

Dopodiché sarà il neonatologo a valutare le condizioni del nascituro e decidere del suo decorso post-natale;

B) se il neonato è depresso (ipotonico, non piange, frequenza cardiaca <100) va immediatamente chiamato il neonatologo, non va assolutamente stimolato per evitare che inali meconio e non va ventilato per evitare che l’ossigeno “spinga” il meconio in trachea.

Bensì, deve essere aspirato dall’ostetrica e poi il neonatologo valuterà caso per caso se provvedere all’intubazione endotracheale, in modo da bypassare le basse vie aeree e inalare ossigeno direttamente in trachea; successivamente, sempre dal medico, sarà individuata la migliore terapia che può variare dall’inalazione endotracheale di surfactante artificiale al broncolavaggio alveolare o alla terapia antibiotica.

Assistenza legale

Lo Studio legale Marzorati è specializzato in risarcimento danni da errore medico, responsabilità medica-sanitaria e segue regolarmente casi in tutta Italia.

Gli avvocati dello Studio legale Marzorati assistono in tutta Italia chi è stato vittima di malasanità, e i loro familiari. Tutelano i diritti del malato.

Se tu o un tuo familiare pensate di aver subito gravi danni per colpa di un errore medico, contattateci senza impegno, vi aiuteremo a capire se c’è stata responsabilità del medico o dell’Ospedale, se il danno era evitabile e se avete diritto a un risarcimento danni.

Con lo Studio legale Marzorati avrai un gruppo di professionisti a tua disposizione. Valuteremo senza impegno il tuo caso e ti seguiamo fino al risarcimento del danno, senza anticipare il compenso per l’avvocato, il medico legale e il medico specialista.

Premiato come Avvocato dell’Anno Responsabilità Medica Malasanità 2023, 2022 e 2021 e Studio legale Boutique d’Eccellenza dell’Anno Responsabilità Medica Malasanità 2020: Le Fonti Awards

numero verde avvocato malasanita

© Avv. Andrea Marzorati – Vietata la riproduzione anche parziale (tutti i contenuti sono protetti dal diritto d’autore)